Infatti a febbraio il Taeg, cioe’ il tasso annuo effettivo globale, applicato nel caso di acquisto di abitazioni e’ sceso al 5,77%, contro il 5,81% registrato a gennaio e il 5,86% del dicembre scorso. D’altro canto i prestiti erogati alle famiglie continuano a salire, giungendo a 468,85 miliardi, di cui 263,9 per mutui oltre i 5 anni, contro i 261,79 miliardi di gennaio e i 244,97 miliardi di un anno prima, registrando quindi una crescita pari al 7,74% nell’arco dei dodici mesi.
Va detto pero’, che nonostante i tassi abbiano registrato una flessione, si e’ ancora lontani dai livelli di un anno fa quando il Taeg si aggirava intorno al 5,35%. E, di certo, la nuova impennata dell’Euribor non fa ben sperare in questo senso.
Peggiore e’ la situazione per il credito al consumo: Taeg al 9,36% contro il 9,54% del mese precedente e il 9,47% del dicembre scorso.