Secondo gli esperti del settore tale misura nasce da un estenuante trattativa svolta tra l’intero mondo degli enti bancari e il popolo dei mutuatari sfiancati dalla crisi finanziaria che ha portato ad un’impennata dei tassi d’interesse assolutamente non prevista e aggravata e da un sensibile aumento dei costi del vivere quotidiano.
La misura governativa entrerà in vigore il 1 Febbraio 2010 e secondo alcune stime intraprese dagli addetti ai lavori, interesserà circa 130mila famiglie colpite da situazione di insolvenza.
La moratoria avrà una valenza di circa dodici mesi e sospenderà totalmente il pagamento e il rimborso di prestiti e mutui.
Rientreranno nell’applicazione del servizio tutti coloro che hanno subito eventi traumatici quali lutti, licenziamento, o l’insorgere di gravi malattie, nel periodo compreso tra Gennaio 2009 e Dicembre 2010.
I requisiti necessari saranno applicati a importi pari a 150 mila euro richiesti per la acquisto di case e abitazioni o per la ristrutturazione legata alla prima residenza.
Saranno esclusi invece i mutuatari che registrano discontinuità nei pagamenti superiori a sei mesi in quanto entrerà in atto la scadenza dei termini di decorso applicati.
Si rammenta però che la sospensione non sarà applicata alla maturazione dei tassi d’interesse che dovranno essere comunque rimborsati secondo tempi e metodologie proposte dalle banche.