La situazione e’ grave per 3,2 milioni di famiglie italiane che hanno contratto mutui a tasso variabile. Sarebbero addirittura a rischio di insolvenza secondo Adusbef e Federconsumatori. Ed e’ questo l’effetto dei mutui subprime americani che, in Italia, e’ stato riversato dalle banche sulle spalle delle famiglie.
Le associazioni dei consumatori chiedono un intervento risoluto da parte del nuovo Governo che ha il dovere di tutelare le famiglie e i loro redditi. Parole dure anche per gli istituti di credito che, secondo le associazioni dovrebbero iniziare a pagare ’per i cattivi consigli e la sbagliata consulenza’.
Pare che a ogni famiglia indebitata per 100.000 euro l’aumento dell’Euribor costera’ 180 euro all’anno.
La European Banking Federation ha infatti reso noto l’ennesimo aumento del tasso interbancario in euro il cui valore verso la meta’ di aprile toccava, su tre mesi, il 4,77 per cento, cioe’ un punto percentuale in piu’ rispetto alla precedente rilevazione.